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Wednesday, November 25, 2009

Io cancello, tu cancelli.


Da cosa si misura lo scorrere del tempo e degli anni? Per esempio dal fatto che una volta riuscivamo a passare gran parte della notte litigando per poi la mattina dopo affrontare la sveglia, la colazione e il lavoro con livore,imbruttiti, ma ancora capaci di essere utili in qualche modo alla società. Oppure , magari, allegri come due tortorelle perché all’alba si era fatta pace, stanchi ma non stravolti, non da buttare nell’umido…
Che la notizia in fondo non è questa. La notizia è che a notte fonda scappa questa frasetta. “Scusa, hai ragione, il fatto è che ogni tanto ti cancello dalla mia vita e possono passare anche settimane”. Da standing ovation. Che una damigella e un cowboy, possano dire, ascoltare e perdonare questo è una cosa dell’altro mondo in questo mondo. Semplificante segno che il sacramento del matrimonio è un gesto che Cristo mette nella realtà del mondo.

Tuesday, November 03, 2009

non di solo yogurt si vive, non di sola morte si muore


Stasera mi sono accorta che mancavano il latte e altre cose di prima necessità. Controvoglia sono uscita nella pioggia buia. Ad un certo punto mi è ritornata in testa la notizia che la Corte Europea ha decretato che nelle aule scolastiche non ci devono stare i crocifissi. Ho pensato a Gianni, a quello che è successo venerdì scorso. Gianni ha quasi 60 anni, pensa e dice peste e corna della chiesa e dei preti. Gianni, venerdì, nella camera mortuaria, di fronte al corpo di Sesto si è fatto il segno della croce. Si è fatto il segno della croce.
The show must go on, sono entrata nel supermercato a fare la spesa. Avrei abbandonato gli altri pensieri concentrandomi sulla lista delle cose da prendere se non mi fossi trovata circondata da alberi di natale, palle, palline, lucette e babbi natali. "Ma perchè allora non aboliscono per legge il Natale?" Che tra l'altro, se vogliamo parlarne mi pare molto più invasivo di un crocefisso che sta lì senza lampeggiare neanche un lumino....
Quello che ha questo punto mi ha sfavato è il dovermi rendere conto che ci vogliono imbecilli. Vogliono farci galleggiare a pelo d'acqua senza mai andare al nocciolo delle questioni. Imbecilli che tolgono i crocefissi dai muri per poi festeggiare beoti il Natale. E' che si straparla di libertà, cari miei, ma l'unica libertà che vorrebbero concederci è scegliere il nostro vasetto di yogurt in un corridoio chilometrico di possibilità. Ma le chiacchiere stanno a zero. Il cervello va esercitato, sennò si atrofizza. Per questo propongo questa domanda: sono i crocefissi a stare appesi ai muri o sono i muri a stare appesi ai crocefissi?

Saturday, January 03, 2009

avere Don Backy per suocera

Premessa necessaria per tutto il resto: considero “Canzone” e “Immensità” due capolavori e non posso ascoltarle senza che un brivido mi percuota.
http://www.youtube.com/watch?v=sTxVStX-oWk
Detto questo, in seguito ad una telefonata di mia suocera mi si è reso necessario scrivere questo post. La mamma del mio ex fidanzato ha per me un grande affetto e mi ha trattato davvero come una figlia, compreso in quell’atteggiamento che tutte le madri hanno di tagliare le gambe alla propria prole. Anch’io le voglio bene ma a volte mi scassa i cabbasisi. Mia suocera è una rompicoglioni perché si ostina a proporsi con lo stesso atteggiamento di Don Backy. Avete presente? Insopportabile. E’ vero, è bravo. Bravissimo? Lo concedo.
Ma non gli riesce neanche di soffiarsi il naso senza sentire il bisogno di ricordare a tutti di essere una star di prima grandezza nel panorama della canzone.
Mia suocera, mutatis mutandis è uguale a Don backy. Lava le mutande solo con Dash, perché è il migliore in commercio, se cuoce una lonza deve precisare che è riuscita buona, buona buona, se ti regala un maglioncino, appena l’hai scartato lei è lì a dirti quanto sia di ottima qualità.Adesso devo dirvi perché non sopporto questo atteggiamento: viva Beethoven che sapeva che le quattro cazzate che riusciamo a fare sono ben poca cosa rispetto alla meraviglia del reale.