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Thursday, November 27, 2008

quello che faccio sabato prossimo


Sabato prossimo, 29 novembre, lavorerò come volontaria per la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Non che non abbia altro da fare che mettermi una pettorina gialla e andare al supermercato a spiegare l'iniziativa, distribuire volantini e sacchetti e dividere poi i pelati dal riso e dagli omogeneizzati. Per esperienza, una fortuna così,non me la faccio scappare. E' una fortuna partecipare a questo gesto, mi fa vivere la verità del fatto che i soldi e il tempo che ho non li ho esclusivamente per merito mio e che i soldi e il tempo che ho urgono di essere spesi non per il mio egoismo. Si vede l'Italia da un punto di vista diverso e si vede una bella Italia, che è ancora un popolo. Adesso vi posto il link del Comunicato Stampa della Giornata della Colletta, leggetelo e poi sabato venite al supermercato.

Saturday, November 01, 2008

meglio le capre


Se avessi il potere di tornare indietro nel tempo mi piacerebbe andare proprio molto indietro. Già nel mille e trecento sarebbero troppo evoluti, non tornerei all’epoca romana perché ripiomberei in una metropoli…tornerei al novecentoventisei dopo Cristo. Quello è l’anno in cui Pupi Avati ha ambientato il suo Magnificat. Credo che li me ne starei bel bella a munger capre e a mescolar minestre sul focolare. Adesso spiego da dove m’è sorta questa riflessione. Oggi è la festa di Ognissanti e tutti i super erano aperti. Bon.Io ne ho approfittato per la spesona (non ho mai tempo nei giorni feriali). Prima ho depositato mio figlio all’allenamento di rugby (prima prima mi ero svegliata e in automatico, velocemente avevo messo su lavatrici e colazioni e rifatto i letti e preso un analgesico per l’emicrania).
I supermercati sono stati due: uno per il latte e il detersivo, l’altro per il prosciutto cotto e i succhi di frutta. Ormai non sono più io a fare la spesa, sono le offerte speciali a riempirmi casa. Ho quindi fatto due file alla cassa, lunghe entrambe, popolate di mariti e mogli e papà e mamme simili a noi.
Mi sono svegliata alle otto. Alle tredici mi è sorta la riflessione di questo post.
Mi piacerebbe trasferirmi nelle terre del Signore di Malfole.Li la gente credeva che «il Sole si riposasse in fondo al mare, e ovunque era visto il segno della presenza di Dio nelle cose, nelle trasparenze, nelle acque».

Saturday, August 30, 2008

pilota automatico

Oggi, giornata da archiviare nella media superiore. Baci & abbracci con Simone, un diario nuovo per il Pilota e il ciuccio in via di estinzione per la Fatina. Certe giornate metti il pilota automatico e tutto fila liscio: non insorgono motivi per scannarti col coniuge o per appendere i figli al muro. Non si rompe nemmeno un elettrodomestico, trovi pure il parcheggio adiacente.
Però sempre la domanda si riaffaccia: che cos'è la vita?
Stamattina al super ho incontrato Morena col suo pancione di cinque mesi. Ha avuto molteplici gravidanze, tutte interrote al secondo mese: adesso è li che trema di paura, gioia e chissà che altro. Anche per la vita "normale" ci vuole un Destino Straordinario che ci accolga con infinita tenerezza. Per la storia che ho avuto mi capita, quando cambio le lenzuola ai letti e profumano di ammorbidente, di dire un'avemaria. "Fa che impariamo che ogni dolcezza è segno di te, Signore.