Thursday, October 30, 2008

il lamento della regina del focolare


Si racconta di un detenuto nei campi di concentramento nazisti che continuava ogni mattina a radersi perché riconosceva in quel gesto un baluardo contro l’annientamento della propria identità e un metodo di sopravvivenza. troppo spesso al mattino arraffo indistintamente le cose che indosso in casa e parto per la mia corsa della casalinga disperata. E’ una vita grama, costellata di caffè e taralli, è un vero tunnel da cui vorrei uscire. Il morbo della ciabatta non infetta indistintamente. Alcune donne resistono e rimangono donne, altre meno. Fosse posso ancora farcela: se sentite un sibilo sono le mie unghie sui vetri.

Tuesday, October 14, 2008

fuori di budget

Ho sentito che l'abbonamento annuale alla rivista Ferrari Magazine (4 numeri) costa 250 euri ed è con rammarico che ho deciso rinunciarci. Il proposito tra me e Simone è di arrivare alla fine del mese con settecento euri, che se fossero un milione e mezzo di lire sarebbe tutta un'altra cifretta....
perchè non l'hanno chiamato "Eolo"? Va via come il vento. Il prezzo del petrolio è sceso e a noi, come al solito è toccato il bidone...

eppure vedi, il nostro tesoro: è raccontato da questa canzone di Claudio Chieffo. La stessa fonte del nostro amore così strampalato e bello

http://it.youtube.com/watch?v=cZyz-t28epk

Tuesday, October 07, 2008

giallo

Avevo sedici anni e lui era il mio amore assoluto: aveva il cognome e i tratti del viso slavi e non mi filò mai proprio per niente. Veniva a scuola con me, lo cercavo con lo sguardo tutte le mattine, tutti i santi giorni, era l’unica gioia che avevo di vivere anche perché poi a casa mi rituffavo nel buio el disordine e delle liti dei miei. Una mattina non venne ed io cupa entrai nella classe di chimica al secondo piano. Finita la lezione uscii e lo vidi salire le scale perché entrava alla seconda ora. Sopra i jeans indossava un maglione giallo a coste inglese con lo scollo a v. Io li ho capito perché anche il sole è giallo. Buon compleanno.

Sunday, October 05, 2008

the con pappagallo

"Dieta" non è la parola adatta potrei però dire che da tre settimane sto cercando di controllarmi in quello che mangio. Per la titanica impresa ho trovato un aiuto insperato ma molto utile sul forum" più di 10 kg di troppo" di www.alfemminile.com un gruppo ben fornito e, evidentemente, ben tornito di donne comode che si fanno coraggio l'una con l'altra e si consolano a vicenda dallo scorno di essersi pappate qualcosa di sconveniente.
Nonostante tutto questo, stasera alle sei e mezza sentivo il richiamo ammaliante della pizza. Stoica ho resistito. Entrata in un bar ho detto con coraggio: "un the, per favore". Di fronte al mio tavolino c'era un tipo con un pappagallo, giuro.

Friday, October 03, 2008

fottersene del cielo annoia


Il Papa è intervenuto ad un convegno all'Università Lateranense a quarant'anni dall'Enciclica Humanae Vitae e ha detto due o tre cose. Spalancati cielo e sprofondati terra, l'articoletto su Libero è pieno di toni, quelli sì, davvero, da crociata. Piovono commentacci.Quindi, stasera (voi lo sapete mi occupo di tende, cibi surgelati,canzoni) ma stasera, dicevo, devo occuparmi di sesso. UAO.
Uffa, che di solito viene sempre dopo il uao e anche questo come vedremo c'entra.
C'entra tutto, c'è dentro tutto.
Perchè mai il papa non può dire la sua sull'amore coniugale, sull'amore di due sposi cattolici? Perchè?
Premessa necessaria: io predico così così e razzolo così così
Però non ne posso più, per esempio, di sorbirmi la Leggenda Aurea del Preservativo che tutto può, mentre, si sa, è molte volte un rimedio del c..zo.
Io dico che è desiderabile tra sposi condividere con affetto la conoscenza dei metodi naturali per unirsi e donarsi totalmente, ultimamente disponibili ad accogliere un figlio.
The show must go on, non è sempre prudente, non è sempre possibile, non è per niente facile, non si fa, io non c'ero e se c'ero dormivo.
Resta la domanda del Papa: perchè così pochi cristiani sono insensibili a questa bellezza?
Mi dispiace che non mi dispiace molto non seguire le regole della Chiesa perchè la bella faccia di mio marito, dei miei figli, e il bel colore del tramonto hanno Qualcosa dentro che si merita la mia obbedienza.

Ma, accidenti, il pensiero che mi ha spinto a scrivere è un altro. Ridatemi Dio. Datemi Dio che c'entra con la vita, sennò tutto mi si sgretola. Non vengono i chierichetti a spiarci quando pipiamo, però, per favore, non togliamoci il piacere di sapere che niente è perduto, che il cielo è leggero però non è vuoto, direbbe Ligabue. Chi ci toglie questo, davvero, ci castra

Thursday, October 02, 2008

via di test

4.Segno zodiacale: cancro
5. ll colore dei tuoi occhi? : marroni
6.il colore dei tuoi capelli? :quasi mogano(tinti)
7.lunghi o corti? : alle spalle
8.quanto sei alta? 158
9.come descrivi il tuo carattere? socievole, permalosa, affidabile,creativa con tendenze dittatoriali
10.Sei innamorata?:si
11.sei fidanzata o sposata ?: sposata con Simone
12.Figli? 2, un maschio di 8 e una femmina di 2 anni
13.Ti piaci interiormente?: quasi
14.Tatuaggi: niente, ma alcune cicatrici
15.Piercing: come sopra, solo due classici buchi per gli orecchini
16.Il tuo punto forte? : occhi e sguardo
17.il tuo hobby? desiderare di coltivare un hobby
18.Colore preferito per l'intimo? nero
19.Misura di scarpe: 37
20.La tua filosofia di vita: a chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche quello che ha
21Fumi? no
22.Piatto preferito? : stoccafisso con pomodoro e olive
23.Pizza preferita? : napoletana
24.Gusto gelato preferito: vaniglia
25.Dolce preferito: profitterolles
26.Sinistra o Destra?: destra
27.Pratichi sport: zero
28.Preda o cacciatrice? avvoltoia personale di Simone
29.Pepsi o coca-cola? cola
30.Fanta o san pellegrino? : fanta
31.Tipo di musica preferita? pop italiano
32.doccia o bagno? doccia
33.Cosa odi? i programmi che parlano di calcio alla tele
34.Come ti vedi nel futuro? più snella
35.Cosa cambieresti nella tua vita? vorrei una casa più grande
36.Sei felice? ci sto lavorando
37.Proverbio preferito? Donne, culo e mare, fanno sempre come gli pare
38.Libro che preferisci? Divina Commedia
39.Di cosa hai paura? della velocità
40.La cosa a cui pensi quando ti svegli? a cosa faccio per cena
41.Film preferito? i films di Pupi Avati
42.potessi essere qualcun altro chi saresti? un maschio per una settimana
43.Cosa c'è appeso al muro della tua camera? una mia foto a tre anni con babbo e mamma e un biglietto di auguri dei miei amici
44.Cosa c'è sotto il tuo letto? polvere, fermagli per capelli
45.posto dove ti piacerebbe andare? Nord America
46.Mare o montagna? montagna
47.Sono un Animale di Terra: gatto
48.Sono un Animale d'acqua: girino, poi ranocchia
49.Sono un Animale d'aria: cornacchia
50.Sono una Pianta: vite americana
51.Sono un Giorno: lunedì
52. Sono una Pietra: marmo bianco
53. Sono un evento atmosferico: nebbia
54.Sono un elemento: terra
55.Sono un pianeta: luna
56.Sono un cibo: lasagne
57.Sono un sogno: camminare senza arrivare
58.Sono una canzone: un tormentone estivo
59.sono un vestito: jeans e camicia a quadri
60.sono un colore: arancione
61. Sono un sentimento: rabbia
62.Sono un materiale: legno d'ulivo
63.Sono una parola: ciao
64.Sono un pensiero insistente: uffa
65.Sono un oggetto di arredamento: poltrona frau
66.Sono un'abitazione: casa anni '50
67.Sono un odore: profumo delle fresie
68.Sono uno strumento musicale: triangolo
69. Sono un peccato: invidia
70.Sono un cartone animato: mafalda di snoopy
71.Sono una festa: sagra del fritto misto
72.Sono un personaggio delle fiabe: pollicino
73.Sono un pregio: lealtà
74.Sono un difetto: pigrizia
75.Sono un bacio: sugli occhi

perdonatemi se

http://it.youtube.com/watch?v=GxtwzU0-wPM&feature=related

http://it.youtube.com/watch?v=awLg6Rsof6U


Perdonatemi se queste due canzoni, proprio entrambe mi commuovono sempre.Non ne condivido l'ideale (meglio, l'ideologia) ma il cuore del combattente commuove. Meglio di tutti il Centurione del Vangelo della stessa razza.



Figura del centurione

O Signore non son degno - degno noanzi quasi tutto bagnato o interamente svergognato di star qui come un sasso, una pietra,un ferro, figurati anche se invitarti a cena,
di partecipare alla tua mensa
per dividere i miei avanzi, il freddo
dei miei pasti, la tovaglia stupida
quadrettata, la sedia
sghemba, la bottiglia già iniziata,
e l'ombra della fronte sconcia
o portarti per un bicchiere
al primo bar.
Ma di'
ma di' solo e soltanto
una parola, una cosa,
un uccelletto di voce,
di' solo e soltanto
un niente -quel che ti passa
per la mente o per la testa
così incoronata di cielo
e di tempesta
di' solo e soltanto
lascia magari cadere
un grano delle tue preghiere
o anche non dir niente
leggerò sulle labbra appena
o sentirò con gli occhi bassi
che un bacio d'aria viene
e io sarò salvato
dalle jene dei miei errori
e l'anima devastata avrà
la vita piena.



Davide Rondoni



Saturday, September 27, 2008

un bacio a Paul Newman


Voglio, avrò

se non qui,in altro luogo

che ancora non so.

Niente ho perduto.Tutto sarò.


F. Pessoa

tende, tatuaggi & lampadari


Ospite in casa di un'amica mi sono soffermata a guardare le tende di lino ricamate molto belle ed eleganti. Io non ci riesco e notare che ho il diploma di arredatrice d'interni. Mi dico che ci riuscirei se fossi piena di soldi, ma proprio piena da poter cambiare ogni sei mesi. Non ci riesco a comprare tende e lampadari definitivi: quelli belli che costano un po'. I complementi di casa mia li voglio con l'aria di essere provvisori, come tutti noi, qui sulla terra. Mi piacerebbe, ma non ci riesco ad arredare fino al dettaglio come vedo che fanno alcuni prima di sposarsi. Mi sembrerebbe di vivere in una cella barra bara.

...sì, forse sarebbe stato meglio continuare con la psicanalisi, ma, soltanto io? Ho incontrato un giovanotto con un drago tatuato sul braccio. Quando il braccio avvizzirà le unghie del drago rimarranno disegnate perfette, che affronto e che illusione.

Wednesday, September 24, 2008

mercerie di malaffare


Sono vittima del fascino delle mercerie. Sedotta e abbandonata, anzi:sedotta, cornificata e abbandonata. Oggi è accaduto di nuovo, ogni volta prometto a me stessa che sia l'ultima. Antefatto: un golfino di lana che io con la solita delicatezza, togliendo il cartoncino ho bucato sulla scollatura. Rammendato, si vedeva il rammendo. Mi reco in merceria, regno dell'altrove, cava per mani sagge e amorevoli che creano oggetti affascinanti...ma le mie mani non sono tra queste...
L'arcobaleno di colori che si vive la dentro mi inebria, porterei via con me tutto il bussolotto dei fili da ricamo, mi perdo passando in rassegna le stoffe a quadrettini, a fiorellini, le scatole dei bottoni. Finale: cinque perline, 20 euro più o meno. Ero stata avvertita che ognuna costava 3.80, ma avevo il cervello spento. Il golfino l'avrò pagato 15 a dir tanto...

Wednesday, September 10, 2008

rosso


Andare da dalla zia in montagna è sempre stata una gioia, escludendo la parte finale del viaggio tutta curve che mi faceva puntualmente stare male senza che né annusare un mazzetto di il prezzemolo, né masticare una cicca, né stare sul sedile davanti e nemmeno cantare a squarciagola si siano mai rivelati rimedi efficaci. Ma quando si arrivava a casa di zia era una pacchia. Le giornate scorrevano lievi in passeggiate e giochi, c’era una stanzetta apposta per noi bambine dove intagliare legno e disegnare.
Tavolate immense, tutti seduti stretti stretti, aspettando che zia portasse in tavola leccornie. Ma prima, l’antipasto. Chiamava me, Anna e Cristina e ad ognuna dava un vassoio. Si scendevano le scale e si entrava in cantina. Spettacolo. Prosciutti, salami, lonze appese al soffitto. Il vino nella botte, le forme di formaggio coperte da una tovaglia , la latta delle olive in salamoia.
Lei era un’affettatrice vecchia ma ancora affilata e ben pulita con una manovella da girare. Rossa. Niente ho mai più visto maggiormente degno di lei di essere rosso, Ferrari incluse.

Monday, September 08, 2008

the end


Fine delle vacanze, viva la vita solita. E' questa la novità. Non m'imbelletto la grigia realtà da imbecille, so che avro mattine sbuffanti e sere lagnose. Ma sono stata in vacanza, colazione cappuccino e cornetto e non solo. Ieri mi sono seduta vicino a G., padre di cinque figli che cercava di far colazione tenendo in braccio l'ultima di dieci mesi che smaniava. Ho visto e toccato che dare la vita per qualcosa di grande si può. Ho visto Vicky, sieropositiva, testimoniare che l'incontro con Cristo genera una positività prima impensabile. Non credo di mettermi a fare cose straordinarie, credo che anche il prossimo anno lo passerò a rassettare. Quando uno s'innamora cambia innanzitutto lui, non le cose che deve fare. Io sono ormai abbastanza scafata da non sentirmi più un'eroina dei romanzi a causa di un bell'innamoramento. Ormai così scafata da accorgermi meglio di tutta la gratuità che mi investe, a cui con letizia corrispondere.

Wednesday, September 03, 2008

chiacchierando s'impara

Ieri mentre spedivo un pacco accompagnata dai miei rampolli, ho scambiato quattro chiacchiere con l'impiegato: "Com'è la vita con due figli...sa io ne ho una di quattro anni"
Ho ripensato dopo alla mia risposta e me ne sono dispiaciuta. Gli ho detto che è molto diverso che averne uno soltanto perchè con due figli il cervello deve lavorare in parallelo e a volte è molto faticoso. Tutto giusto, ma non vale sottolineare innanzitutto la fatica. Ecco allora una lista di cose che avrei potuto dirgli e che mi dispiace non aver detto
a) "ogni bambino porta il suo fagottino" inteso anche come forza mentale e fisica per accudirlo
b)ci sono momenti impagabili come quando vedi che giocano e che si vogliono bene. Tu li guardi, ti ricordi di quando non erano ancora nati, di quando hai visto quel fagiolo nella prima ecografia e ti accorgi proprio di essere abbracciata anche tu dallo stesso Mistero che ci fa essere.
c)ai figli non si può dare la minestra riscaldata. Questo, secondo me è il punto più interessante. Occorre spiegare il perchè delle cose. Ti costringono a riprendere in mano la tua vita e vagliarla. La papera non galleggia se non riesci a dirgli su cosa poggia la tua voglia di lavorare e di crescere, il tuo affetto e il tuo rispetto. E se ti ritrovi impaperato è la migliore delle pozzanghere in cui potevi impantanarti. Siamo uomini o caporali?

Monday, September 01, 2008

molla la prima mela

Uffa. Normale leggere le etichette dei prodotti al supermarket. Se scopri che le crocchette di pollo, in realtà il pollo l'hanno visto solo dall'etichetta magari le lasci dove sono. E' settembre, però. E io, bel bella, ho schiaffato un vassoio con sei mele nel carrello. A casa le ho trovate lucide di cera come quella di Biancaneve. Uffa, ho letto. Sono mele cilene distribuite da una ditta in provincia di Bergamo. E no, papà
Non è giusto far girare una mela per mezzo mondo. E' proprio un mondaccio

mani rubate all'iconologia


Mentre sistemo in cucina Elio gioca in bagno con la schiuma del sapone, Maddi gironzola spargendo sul divano la busta con tutti i tortellini che si è presa dalla dispensa. Sarebbe bello dare uno stop ed andarsene in biblioteca. Biduino, Wiligelmo,ma anche Cavallini. Credo che arrafferei i volumi a caso. Tu pensa che voglie mi devono ancora venire! Tempo verrà, ma lo farò, avrò più tempo e lo farò davvero ancora. E' fatta di innumerevoli elementi una cattedrale..per adesso sto allo swiffer.
Oggi li carico tutti sul pulman e li parcheggio al babisitteraggio.

Sunday, August 31, 2008

quella carezza della sera

Auguriamoci diecimila canzoni così belle,vere, profonde e affascinanti.
Quella carezza della sera dei New Trolls ci fa tornare bambini, poi ci fa accorgere di quel grido che abbiamo adesso nel cuore.
Non so più il sapore che ha quella speranza che sentivo nascere in me
Non so più se mi manca di più quella carezza della sera o quella voglia di avventura

Già che ci sono vi consiglio di leggere Ortodossia di G.K.Chesterton che contiene la stessa bellezza di cui vi trascrivo una frase:
Abbiamo bisogno, guardando il mondo che ci circonda, di avere insieme la sensazione della sorpresa e la sensazione dell'accoglienza

http://it.youtube.com/watch?v=uV1rY7cbWRk

Saturday, August 30, 2008

pilota automatico

Oggi, giornata da archiviare nella media superiore. Baci & abbracci con Simone, un diario nuovo per il Pilota e il ciuccio in via di estinzione per la Fatina. Certe giornate metti il pilota automatico e tutto fila liscio: non insorgono motivi per scannarti col coniuge o per appendere i figli al muro. Non si rompe nemmeno un elettrodomestico, trovi pure il parcheggio adiacente.
Però sempre la domanda si riaffaccia: che cos'è la vita?
Stamattina al super ho incontrato Morena col suo pancione di cinque mesi. Ha avuto molteplici gravidanze, tutte interrote al secondo mese: adesso è li che trema di paura, gioia e chissà che altro. Anche per la vita "normale" ci vuole un Destino Straordinario che ci accolga con infinita tenerezza. Per la storia che ho avuto mi capita, quando cambio le lenzuola ai letti e profumano di ammorbidente, di dire un'avemaria. "Fa che impariamo che ogni dolcezza è segno di te, Signore.

Thursday, August 28, 2008

quattro sbalzi d'umore in padella


Ho una costellazione di sensi di colpa, come ogni femmina che si rispetti, potrei unirli con una riga tipo la settimana enigmistica e uscirebbe la scritta "testa di pattumiera", e vabbè.
Per esempio, ieri sera mi sentivo una clandestina col permesso di soggiorno scaduto per aver servito a cena gli gnocchetti alla sorrentina marca findus. Poi, tipo monsone, la rabbia rivolta verso me stessa vira in direzione dello Squalo addivanato davanti alle discussioni calcistiche di telenessuno. Di solito a questo punto suona il telefono perchè il diavolo quando ti prende di mira si accanisce. Suona il telefono per colpa di mia madre o peggio di mia suocera o peggio di mia madre o a volte di una cara amica se il tuo angelo custode riesce a imporsi. La cara amica ha telefonato per raccontarti per filo e per segno perchè sta conducendo una vita di merda. Come per magia, allora, dalla tua bocca intenta a mandar giù rospi crudi senza condimento fino ad un secondo prima escono dolcissime parole di incoraggiamento e d'ironia. Butti giù la cornetta e ti accorgi che è tutto come deve essere: è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo.
Ci fanno credere che la fedeltà e la continua ripresa in letizia risieda in un'anima, dedita al massimo brivido del decoupage, io dico che occorre un alto tipo di grinta. Preferire, casomai, talvolta, di essere in viaggio sulla route 66 con un Bruce qualunque piuttosto che dover dividere colorati dai bianchi per la lavatrice. Nonostante questo restare perchè l'orizzonte dell'obbedienza è ancora più sconfinato. Credere per provare.

Friday, August 22, 2008

chivaalmeeting.vi

punto vita. Chi va al meeting a fare il punto sulla vita? io vado
www.meetingrimini.org

una sera di agosto del 1983 avevo la televisione sul frigo accesa. sì, a casa mia una delle cose strambe era la tele tenuta sul frigo in cucina. c'era una servizio sul meeting di rimini di quell'anno e io dissi a me stessa :ecco quello che cerco, allora esiste.
molti anni dopo lo raccontai ad Emilia Smurro, presidente dell'associazione meeting per l'amicizia tra i popoli che si commosse e allora ho capito che davvero l'unico scopo di tutta la macchina meeting è testimoniare Cristo, certezza per la nostra felicità.
Al meeting io trovo sprazzi di vita che riecheggiano avverandoli i desideri del cuore, cerco di perteciparvi perchè cerco continuamente che anche la mia solita vita sia così. Per ramazzare senza stramazzare occorre una speranza certa. Andate la meeting di rimini, non fosse altro perchè è il più grande evento culturale europeo

Wednesday, August 20, 2008

piedi, vetri, scatole

Mi giravano le scatole e allora ho pulito i vetri delle finestre. Non si capisce il nesso? Pulire i vetri è uno dei pochi mestieri dove il gioco vale la candela perchè la stanza appare subito più bella e accogliente. Cucini per ore e si vaporizza tutto in dieci minuti lasciando una scia d'unto. Stiri e i vestiti si ristropicciano in men che non si dica. Anche coi vetri è così: Maddi si esercita per quando diventerà una diva di Holliwood lasciando impronte al biscotto e ai pennarelli più veloce di un treno, ma l'effetto lindore dura nonostante i primi "attacchi" e questo mi va già bene.
L'alternativa ai vetri è la pedicure con smalto finale. Oggi aggiungo anche questo rimedio perchè, dopo il primo, le scatole mi girano ancora